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Aprire un’Impresa Edile da zero: Guida Gratuita per Imprenditori

Aprire un’impresa edile: stai pensando di aprirne una o vuoi testare una nuova idea per la tua impresa o attività che già opera in edilizia?

Sei nel posto giusto!

Dopo oltre 4 anni di consulenze a più di 100 imprese edili e attività che operano in edilizia (piccole e grandi, al Sud come al Nord, in grandi città e in piccoli centri urbani) ho finalmente messo “nero su bianco” una Guida Gratuita per imprenditori.

Ti racconto un retroscena interessante.

Tra gli iscritti alla mia newsletter ci sono migliaia di proprietari di imprese edili e addetti ai lavori nel settore dell’edilizia.

E più volte mi è capitato di ricevere proprio questa domanda: «Guido, se dovessi aprire un’impresa edile da 0, che cosa faresti? Perché con il mio socio stiamo pensando di…».

Ecco perché ho deciso creare questa breve Guida Gratuita e condividerla con te.

Sono anni, ormai, che nella mia newsletter rispondo ogni giorno a “temi caldi” e di grande interesse per tutti gli operatori del settore edile.

A proposito, la newsletter è gratuita e se vuoi farne parte anche tu ti basta scaricare il mio VideoCorso sul Marketing in Edilizia (anche questo è gratuito!) o entrare nel mio gruppo FB gratuito ALBERTOPOLI$.

Ok, dopo questo breve retroscena entriamo subito nel vivo della questione e vediamo come aprire un’impresa edile da zero (e ovviamente fare profitti).

Aprire un’impresa edile da zero: cosa bisogna fare?

Aprire un’impresa edile da zero (o anche solo una piccola impresa edile o ditta edile) è un’operazione che non va presa sotto gamba.

Ho visto e sentito troppe storie di ex dipendenti di imprese edili che, banalmente, si erano “rotti le scatole” di lavorare come dipendenti, sono andati via e hanno aperto la loro ditta edile.

Per carità, non c’è nulla di sbagliato. Ma aprire un’impresa edile non funziona così, perché passare da dipendenti a titolari di impresa non è qualcosa di automatico. 

Bisogna cambiare modo di pensare e di fare e non si può pensare di aprire un’impresa edile e “navigare a vista”, a meno che non si voglia fallire prima ancora di iniziare.

Non puoi accontentarti di essere bravo o brava nel tuo mestiere: devi sapere come avviare un’impresa edile facendo quadrare i conti, prendendo clienti e generando profitti.

Nel mio lavoro con oltre 100 imprese e attività in edilizia negli ultimi 4 anni, ecco i 5 punti principali che applico per aprire un’impresa edile da zero e portarla a profitto.

Attenzione: i 5 punti che stai per vedere sono un condensato (in poche parole chiare e concrete) di un lavoro di consulenza per aprire un’impresa edile che potrebbe richiedere giorni, settimane o mesi.

Allo stesso tempo, in questi punti c’è davvero tutto il da farsi. Alcuni punti ti saranno immediatamente chiari, altri probabilmente no. E se vuoi il mio supporto, a fine articolo ti dirò anche come fare.

Ecco a te i 5 punti principali per aprire un’impresa edile da zero:

1- Analisi di mercato.

2- Marketing.

3- Vendita.

4- Investimenti.

5- Numeri.

Li hai segnati? Bene, perché ora li vedremo uno per uno.

Come aprire la tua impresa edile: l’analisi di mercato

Può sembrare strano, ma la domanda su come aprire un’impresa non è la domanda principale.

O meglio, non lo è se vuoi essere sicuro o sicura di generare profitti.

Che cosa vuol dire? Vuol dire che prima di pensare ad aprire un’impresa edile, devi capire se c’è un mercato “aperto”.

Sembra banale, ma ti assicuro che non lo è affatto.

Ti faccio un esempio estremo per renderlo molto chiaro.

Mettiamo che decidi di aprire un’impresa edile e fare case di paglia.

Da un certo punto di vista, è un’ottima idea. È qualcosa che non fanno tutti e forse saresti il primo e unico fornitore nella tua zona a fare case di paglia.

Dal punto di vista del marketing, essere primi e unici con la tua impresa edile è una posizione di grande privilegio.

Il problema, però, dov’è? È che se nella tua zona non c’è mercato per le case di paglia, la tua impresa edile non funzionerà.

Se operi in una zona piccola o con un pubblico non interessato o non educato alle case di paglia, vai incontro ad un grosso rischio perché il mercato è “chiuso” davanti a questa proposta.

Ecco. Perciò, la prima cosa da fare è verificare che ci sia un mercato “aperto” per la tua impresa edile e per ciò che proponi.

E questo vale anche se fai condomini o abitazioni già molto ricercate nel tuo mercato di riferimento. In questo caso, il problema è opposto: con la tua impresa edile non devi mai essere percepito come “uno dei tanti” che stanno sulla piazza.

Al contrario, devi studiare il cosiddetto “angolo di attacco” efficace, devi posizionare la tua impresa edile in maniera differente rispetto alle altre imprese già operanti sul mercato, scegliendo anche un nome ed un’immagine coordinata che ti facciano percepire diverso dagli altri.

Immaginiamo che tu abbia già fatto tutto questo (che non è poco) e che sia tutto pronto per aprire la tua impresa edile.

Il passo successivo è validare il lavoro svolto in questa fase.

Come aprire una ditta edile: il test di marketing

Una volta che possiamo mettere la spunta “fatto” ad “aprire la tua impresa edile“, è il momento di fare marketing.

Dobbiamo far sentire la nostra presenza sul mercato. E, soprattutto nel settore dell’edilizia, dobbiamo tenere presente che non esiste solo il digitale.

Il marketing della tua impresa edile dovrà infatti essere sia online che offline

E proprio perché i nostri clienti in edilizia vogliono “toccare con mano” e apprezzano la concretezza, è bene creare i tuoi materiali di marketing cartacei: una guida, un catalogo (non come lo fanno tutti, ma uno scritto in chiave marketing) o una presentazione con i tuoi riconoscimenti e il tuo messaggio possono davvero portarti profitti importanti.

Ovviamente, il messaggio della tua impresa edile deve ribadire il lavoro fatto nell’analisi di mercato e dare ai tuoi potenziali clienti un perché convincente per scegliere te, invece di un tuo concorrente.

A questo proposito, ti consiglio tre articoli su come evitare di bruciare soldi in pubblicità, dove trovare i profitti “nascosti” e dove trovare i soldi per fare marketing.

Questo è un altro passaggio tanto semplice quanto dimenticato. Un po’ come un altro concetto centrale, ovvero che per fare marketing devi tenere sotto controllo i numeri della tua impresa edile. E puoi immaginare da te che cosa viene dopo.

Vendere per avviare un’impresa edile col piede giusto

Se l’analisi di mercato e il marketing a pagamento funzionano come si deve, a questo punto la tua impresa edile dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) produrre già dei risultati di tutto rispetto.

Il mercato è “aperto”, la tua impresa edile offre qualcosa che è molto richiesto, il marketing ha centrato il giusto “angolo di attacco”.

Va da sé che allora hai generato contatti potenzialmente interessati a comprare da te.

Ciò che va curato è convertire questi contatti in clienti paganti. Meglio ancora se in anticipo!

Una cosa che puoi già fare oggi, anche se non hai ancora aperto la tua impresa edile, è fare dei preventivi impeccabili e a prova di controllo di gestione.

aprire un'impresa edile da zero: i preventiviImmagina di avere un semplice Foglio Excel dove tu inserisci i dati e in automatico ottieni:

– margine

– utile

– ricarico

e tante altre informazioni essenziali come il prezzo minimo di vendita.

In realtà non devi immaginarlo, perché ti basta cliccare qui per scaricarlo gratuitamente!

Poi, se sei anche stato bravo o brava con il marketing della tua impresa edile, puoi:

– metterci meno tempo a convertire un contatto in cliente

– chiedere qualcosa in più sul prezzo

– avere contatti che arrivano e non ti fanno storie perché sei più caro di tanti altri

aprire un'impresa edile da zero, il libroNe ho parlato tanto anche nel mio libro Più Profitti in Edilizia: il marketing è percezione.

Se questo concetto ti è già chiaro, sai di che cosa parlo.

Altrimenti, ti assicuro che vale la pena di investire molto meno di una cenetta fuori per prendere il libro e fare tuo questo concetto, perché può davvero farti guadagnare centinaia di migliaia di euro in più con la tua impresa edile.

Puoi inoltre approfondire la vendita in questo articolo su vendere edilizia senza incentivi, un’azione fondamentale per i mesi che ci aspettano.

Quando investire per migliorare la gestione della tua impresa edile

Partendo sempre dall’idea che tutti i punti finora elencati abbiano funzionato, dopo l’analisi di mercato, il marketing e le vendite è arrivato il momento di monetizzare.

Finalmente hai qualche soldino in più in cassa. E puoi toglierlo da lì… per fare investimenti! (Se invece i soldini scarseggiano, puoi fare un check con i passaggi per far crescere un’impresa edile in crisi di liquidità).

È in questa fase che, dopo aver validato tutto, puoi investire negli asset aziendali ovvero in beni che ti consentono di amplificare i risultati ottenuti.

Potresti ad esempio prendere:

– nuovi macchinari

– nuovi strumenti

– nuove persone

e, più in generale, tutto ciò che è utile ad erogare prodotto o servizio della tua impresa edile nel miglior modo possibile.

So che questo punto potrebbe farti sorgere una domanda, ma seguimi fino alla fine perché probabilmente troverai proprio la risposta che cerchi.

Non aprire impresa edile senza numeri! 

Il quinto ed ultimo punto per la tua impresa edile è: guardare i numeri.

Grazie al lavoro fatto in precedenza, ora puoi ragionare numeri alla mano. Hai a tua disposizione dati statistici e reali e puoi pertanto fare una pianificazione vera e propria.

In che cosa consiste? È molto semplice: identifichi ciò che ti fa guadagnare di più con la tua impresa edile e ritorni al punto 2 del marketing per iniziare daccapo.

Lo so: facile a darsi, difficile a farsi. Ma non sempre è così.

Anzi, con questi 5 punti hai una mappa sicura da seguire per tenere traccia di tutto. Rivediamoli ancora una volta:

1- Analisi di mercato.

2- Marketing.

3- Vendita.

4- Investimenti.

5- Numeri.

Ovviamente, anche se non dovessi ottenere i risultati che ti aspetti, questo processo è comunque positivo perché ti consente di testare l’apertura della tua impresa edile senza andare in sofferenza finanziaria. In più, risolve anche l’annosa questione del “business plan”.

Perché non partire dal business plan per aprire l’impresa edile?

Forse te lo sei chiesto anche tu: «Guido perché non hai pensato al business plan all’inizio, per aprire l’impresa edile?».

La risposta è che, in un certo senso, sarebbe inutile. E il motivo è perché non avrebbe delle basi “reali”.

Ha molto più senso, invece, fare un business plan dopo aver validato la tua impresa edile attraverso il test iniziale, perché hai dei numeri a sostegno che sono reali e non teorici.

Questo è un errore che sempre più spesso vedo fare, ma che tu puoi evitare con questo processo.

Senza dati reali, è “fantabusiness”. Prima fai un test con marketing e un minimo di investimento, poi metti su un business plan per la tua impresa edile.

Apri un’impresa edile con un consulente al tuo fianco

La Guida Gratuita in 5 punti per aprire un’impresa edile si conclude qui.

Ho sintetizzato al massimo un tema di consulenza molto importante, che richiede tanto lavoro e tanta pianificazione.

Tuttavia, se segui questi 5 punti puoi assicurarti di:

– fare in sicurezza un test iniziale senza bruciare cassa inutilmente

– investire se (e quando) è il caso di farlo, numeri alla mano

– validare la tua idea per aprire un’impresa edile in tempi brevi (e senza un business plan “illusorio”)

Tieni conto che in poche righe ho messo nelle tue mani il processo già testato su tanti clienti nel settore edile – esattamente quello che uso in consulenza.

E se appunto vuoi fare un passo verso l’apertura di un’impresa edile o di una nuova area di business della tua impresa o attività già operante in edilizia, puoi farlo anche con me.

Con la Consulenza Strategica avrai la sicurezza di prendere decisioni con un processo già testato, numeri alla mano e senza quella fastidiosa sensazione di incertezza verso il futuro.

Ti seguirò passo dopo passo, così come ho fatto con oltre 100 imprese e attività in edilizia negli ultimi 4 anni (trovi qui alcune testimonianze). E continuo a fare ogni giorno di più.

Se vuoi maggiori informazioni sulla Consulenza Strategica, è facile: compila il modulo qui sotto e ti risponderò entro 24 ore.

Guido Alberti

Imprenditore, Consulente, Autore.

Aiuto le imprese e le attività in edilizia ad aumentare i profitti e migliorare l’organizzazione.

Sono autore di A vendere finestre non si guadagna, Più Profitti in Edilizia e Se non ti rispettano non ti pagano.

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